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Urina in piscina. Ecco cosa infiamma gli occhi

Occhi rossi in piscina? Molti di noi ci scherzano su, tranquillizzano i bambini. “Lascia stare, tanto poi passa!” e attribuiscono la colpa alla presenza del cloro nelle acque di questi impianti. Certo, non bisogna mai prendere alla leggera nemmeno il cloro, ma alla fine un po’ di bruciore e va tutto via. Purtroppo arriva una notizia a risvegliare dal mondo dei sogni noi ottimisti: il cloro non c’entra niente, c’entra la pipì!

Un gruppo di ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti, molto attenti al discorso igiene nei luoghi frequentati da bambini e ragazzi, ha condotto uno studio serio sulle cause dell’arrossamento degli occhi nei nuotatori. Ne è venuta fuori una alta concentrazione di batteri presenti nell’urina e presenti anche negli occhi di chi aveva appena fatto una sana nuotata! Negli Stati Uniti, per anni, una campagna pubblicitaria sbagliata ha fatto credere che il cloro potesse rendere visibili le tracce di urina in vasca, per cui se l’acqua era trasparente era chiaro che non ce n’era. Invece non è così. L’urina, o i suoi residui, non si vedono mai a occhio nudo e quindi chi nuota ne viene in contatto.
Il cloro è un disinfettante, viene aggiunto per proteggere la gente dai germi. Ma la presenza di urina impoverisce la sua azione ed ecco come mai gli occhi ne soffrono le conseguenze. Ovviamente è da maleducati fare pipì in una piscina pubblica o agonistica, ma a volte questa “scappa” contro ogni volontà, soprattutto se i nuotatori sono bambini. E’ sana abitudine quindi andare in bagno (e lavarsi le parti intime) prima di cominciare le nuotate. Gli occhi…. e i vicini di nuoto… ringrazieranno!

admin

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