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Contro le dipendenze, l'aiuto fondamentale dei genitori

Giorno 26 giugno è stata la giornata contro tutte le dipendenze, per cui si è parlato di alcolici, tabacco e droghe per cercare di capire come viviamo noi e come vivono i nostri figli questa lotta quotidiana contro le dipendenze. Ricordiamo, per esempio, che anche il gioco e la scommessa sono dipendenze, che anche l’eccesso di videogiochi è una dipendenza.

Alcune interessanti iniziative hanno cercato di coinvolgere i genitori, in questa lotta. Genitori che devono “imparare a fare i genitori” e non gli amici dei figli. I figli non lo direbbero mai, anzi piuttosto urlerebbero e strepiterebbero, ma in realtà desiderano essere guidati fermamente con regole precise. Desiderano avere certezze, come per esempio: mamma e papà “rompono”, gli amici mi ascoltano. Questo non vuol dire che li abbiamo persi, come figli, ma solo che dobbiamo parlare con loro altri linguaggi rispetto a quelli dei loro coetanei. Le dipendenze (droga, gioco, alcol) nascono spesso dentro i gruppi perché aiutano a sentirsi a proprio agio con più persone. I genitori non devono cercare un confronto “tra amici” che già esiste, nelle comitive dei ragazzi, ma qualcosa di diverso.

Devono fare i genitori. Cioè: controllare i figli, chiedersi cosa fanno e con chi, chiederlo a loro… anche se sbuffano. Devono ascoltare moltissimo, cercare di capire come comunicare (anche con Whatsapp o Facebook) per farsi sentire, ma devono anche intervenire e punire. Se un figlio si droga, si sballa, o comunque rompe delle regole stabilite … per prima cosa va punito. Non abbiate paura di litigare con i ragazzi. Vi odieranno per un giorno o due ma dopo avranno rispetto di voi. La punizione è necessaria perché stabilisce di nuovo l’equilibrio. Dopo di che però bisogna capire cosa ha spinto il ragazzo a infrangere le regole. I genitori dovrebbero anche interessare i figli a sport, eventi, attività. Ricordiamo che la maggior parte delle dipendenze nasce dalla “noia”. Abituiamo i figli a non annoiarsi, per non dover cercare in uno spinello o nella bottiglia la soddisfazione alternativa. E non abbiate paura di dire che LA DROGA FA MALE, anche quella leggera, e che GLI ALCOLICI UCCIDONO. Se i ragazzi vi rinfacceranno qualcosa, fate partire un sano confronto.

admin

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