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I "tatuaggi di sole" che spalancano le porte al cancro

Sembra che le mode giovanili siano direttamente proporzionali alla stupidità. Quanto più stupida è la moda, tanto più dilaga! E c’è chi ci muore, prima di compiere 20 anni. L’ultima in ordine di tempo è la “Sunburn Art”, letteralmente “arte di bruciarsi col sole”. Loro li chiamano TATUAGGI, ma in realtà sono un modo rapido e sicuro per suicidarsi!

Ecco come funziona: si usa la crema solare per delineare i contorni di un disegno specifico (o si possono usare anche adesivi, cerotti e simili) in modo che la zona del disegno resti protetta dal sole mentre il resto del corpo si brucia. Alla fine il risultato sarà una geometria bianca sulla pelle fucsia, uno scorpione chiaro sulla schiena scura e così via. Quello che non si vede, invece, è quel che succede SOTTO quel magnifico tatuaggio segnato dal sole. Ovvero la precoce morte cellulare della pelle e l’inizio di gravissime malattie, primo fra tutti il melanoma, il tumore della pelle che uccide rapidamente e senza possibilità di cura.

Una stupidaggine folle che poi dura appena pochi mesi. Infatti, quando l’abbronzatura finisce scompare anche il “tatuaggio”… ma il danno alla pelle rimane, solo che non lo vedrete subito. Ve ne accorgerete dopo qualche mese, quando cominceranno i bruciori, i pruriti, i dolori. E se la diagnosi è melanoma ci sarà molto poco da ridere o da vantarsi. La “Sunburn Art” porta al cancro alla pelle nell’80% dei casi. Ma se siete ottimisti e confidate di far parte del restante 20% sappiate che nemmeno loro sono sani. Infatti, i danni alla pelle portano anche invecchiamento precoce, ustioni e infezioni che guariscono, se mai guariscono, in lunghissimi mesi. Vale davvero la pena rischiare tanto per apparire “fighi e alternativi”?

admin

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