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Eterologa: nasce il primo bimbo in un ospedale pubblico

La fecondazione eterologa, da pochi mesi approvata anche in Italia, dà i primi “frutti” … è proprio il caso di dirlo. A marzo, in una clinica privata di Roma, erano nati due gemellini concepiti con questo metodo e oggi, a Firenze, arriva un altro fiocco azzurro. Il bimbo pesa poco più di 2 kg e si nutre bene, è in salute e anche la mamma sta bene.

Il lungo braccio di ferro sull’eterologa era dovuto ai tanti dubbi su un metodo di concepimento che prevede la donazione di ovuli, oppure di seme (o di entrambi) da parte di un soggetto esterno alla coppia in modo che si possa concepire e portare avanti una gravidanza. I dubbi erano sia di natura scientifica che etica, con termini come “tradimento” usati anche impropriamente. Dopo tante battaglie, finalmente la legge è stata recepita e approvata nel nostro Paese mettendo fine ai costosi viaggi della speranza di tante coppie verso la Spagna o la Svizzera.

A Firenze, al “Careggi”, i primi trattamenti erano iniziati lo scorso ottobre e si attendevano le prime nascite proprio in estate. L’arrivo del bebé ha confermato tutto ed è considerato un successo al punto che al piccolo e alla famiglia sono giunti perfino gli auguri del Presidente della Regione, che tra le felicitazioni aggiunge “Siamo felici di aver contribuito alla nascita di una nuova vita. Si tratta del primo bambino nato in una struttura pubblica attraverso il metodo della fecondazione eterologa”. E mentre questa famiglia speciale festeggia, altre dieci, sempre in Toscana, stanno portando a termine le loro gravidanze effettuate con la eterologa.

admin

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