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Med El e il primo festival musicale per non udenti

Esiste un festival speciale, che si sta svolgendo in questi giorni a Varsavia, Polonia. E’ un festival musicale dedicato a chi … non ci sente! Adulti, giovani e bambini con deficit più o meno gravi dell’udito possono prendere parte alla manifestazione, sponsorizzata tra gli altri da MED-EL, leader mondiale nel campo degli impianti uditivi.

Il nome del festival è “Beats of Cochlea” (ritmi della coclea) con riferimento a quella parte dell’orecchio, detta anche “chiocciola”, fondamentale per l’organo dell’udito. Le persone che prenderanno parte a questo evento particolare sono particolari anch’esse, in quanto hanno avuto impiantati degli apparecchi per migliorare l’udito e potranno dimostrare così i risultati e i successi ottenuti con queste innovazioni mediche. Il concorrente italiano sarà Carlo Iossa, violinista di 46 anni, che a causa di un incidente ha perduto parte dell’udito in giovane età e che oggi, invece, può tornare alla sua adorata musica, sentendola fuori oltre che dentro!

Chi ha detto che le persone che non sentono non possono amare la musica? In fondo il grande Beethoven era sordo anche lui. La differenza tra il grande compositore e le persone con difetti all’udito di oggi è che oggi si può sperare in un recupero. “Beats of Cochlea” lo dimostra. Il festival è stato voluto dal chuirurgo polacco Henryk Skarżyński, il primo in quel paese ad aver sperimentato l’impianto cocleare su un paziente totalmente sordo nel 1992 e l’idea è quella di espandere l’evento, di trasformarlo in tanti eventi musicali in modo da dare a più persone, un tempo sorde, la possibilità di ritrovare il gusto della musica, del canto, dell’esibizione. I primi dieci finalisti si stanno esibendo proprio adesso, proprio oggi, 16 luglio. In attesa del premio finale, un premio meraviglioso lo ha già vinto la scienza che ha riaperto le orecchie a queste persone.

admin

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