Home » Benessere » Farmaci: calano gli abusi di antibiotici e antidepressivi

Farmaci: calano gli abusi di antibiotici e antidepressivi

Gli italiani hanno finalmente recepito il messaggio, purché questo non si trasformi nel rovescio della medaglia e in una nuova incuria della salute! Dopo i tanti appelli a non esagerare con antibiotici e antidepressivi, finalmente si registra un calo nell’uso di questi prodotti farmaceutici. Utilissimi, per carità, ma solo se utilizzati dietro saggio consiglio medico.

L’uso smodato di antibiotici, per curare qualsiasi cosa, anche la più banale ha generato la resistenza dei micro organismi che oggi non reagiscono più ad alcuna cura. L’uso improprio degli antidepressivi, a volte dati anche ai bambini, ha generato problemi psico emotivi in molta parte della popolazione. I medicinali vanno usati se e quando necessario, solo se lo dice un medico. Evitiamo di ascoltare la vicina, l’amico, il compagno di scuola… a meno che non sia un dottore!

Già dal 2014 la nuova tendenza sta portando a una diminuzione del consumo di questi farmaci, oggi siamo al meno 3% mentre la spesa è diminuita del 2%. Le regioni che ancora insistono a consumarli sono Campania, Puglia, Calabria e Basilicata, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto il calo è più netto. Esiste ancora una certa riluttanza ad abbandonare gli antidepressivi ma la tendenza sta cambiando e l’AIFA registra le novità con soddisfazione. Non si vuol certo recare danno all’industria farmaceutica, anzi, in questo modo la si tutela. Molti dei medicinali che la gente usa e abusa, infatti, sono comperati sul web, a rischio e con modalità poco legali. Invitando al consumo moderato di farmaci, si salva il mercato e la vita di tante persone.

admin

x

Guarda anche

Allergia al latte, Linee guida per diagnosi e trattamento

In arrivo nuove Linee guida realtive alla diagnosi e al trattamento dell’allergia al latte. Dagli ...

Condividi con un amico