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Il Ministero vieta alcune sostanze presenti nei prodotti dietetici

Cosa ci fa un ansiolitico e un farmaco contro la depressione in un prodotto per la dieta? A prima vista non ha alcun senso, e per questo il Ministero della Salute si appresta a una crociata contro una mezza dozzina di sostanze che saranno vietate del tutto in determinati prodotti in commercio.

Il ministro Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto che vieta -nelle preparazioni a scopo dimagrante- l’uso di principi attivi come il Triac, il Clorazepato, Fluoxetina, Furosemide, Metformina, Bupropione e Topiramat. Si tratta di sostanze ottime, prese singolarmente, che possono dare sollievo a malesseri come depressione, ansia, diabete ma se mescolate tra loro, per completare prodotti dietetici soprattutto, possono rivelarsi molto pericolose. L’agenzia del farmaco ha subito accolto il divieto emanato dal Ministero.

Anche perché tali combinazioni di sostanze non sono mai state verificate con uno studio o un esperimento, ma vengono comunque mescolate in tanti prodotti per dimagrire, senza avere idea delle conseguenze che possono riguardare anche il cuore. Non ci sono foglietti illustrativi nè documentazioni valide che possano attestare la sicurezza di un prodotto che presenti quelle mescolanze, dunque il pericolo è fondato. Consideriamo poi che chi fa la dieta ha già una situazione di fragilità personale che può essere aggravata dall’aggiunta di sostanze non sicure. Tutte ragioni che giustificano le paure del Ministero e il decreto che vieta certe sostanze.

admin

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