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Sexting: sempre più diffuso tra i minori di 15 anni

Il SEXTING (parola ibrida che nasce da “sex”, sesso, e “texting” cioé scambiarsi messaggi) è ormai la moda del momento. Più o meno etica, più o meno legale, l’85% della popolazione dei Paesi più ricchi l’ha praticata o la pratica a qualsiasi età. In effetti il Sexting è roba da adulti, nasce insieme agli Smartphone per riavvicinare innamorati costretti a vivere lontani e che magari non possono toccarsi per settimane.

In fondo è una evoluzione del “sesso al telefono” che imperversava negli anni Ottanta e Novanta. Finché rimane relegato al mondo degli adulti consenzienti e degli innamorati nostalgici, alla fine, il Sexting non dà scandalo né infrange alcuna legge. Ma il problema è che questa pratica, che consiste nello scambiarsi foto nude e messaggi espliciti sul rapporto sessuale per eccitarsi a distanza, coinvolge sempre più le scuole. Sempre più minorenni, anche troppo minorenni… parliamo di bambini di 12 anni.

In Europa fanno Sexting il 15% dei ragazzini in età scolare, con una media che va dagli 11 ai 16 anni. Ma sono cifre parziali perché basate solo sui pochi che ammettono di farlo. Altri lo fanno senza sapere che è sbagliato e quindi non lo denunciano ai genitori. Il Sexting a quell’età quasi mai è fatto per sentimento: è un baratto (fatti vedere nuda e ti faccio il compito), è un ricatto (se non mi fai vedere le t*** non usciremo mai insieme), è uno stupido gioco senza significato. Ma è anche una pratica che costringe i minori a crescere troppo in fretta e troppo in maniera negativa. Tutte quelle foto che circolano sulla rete possono finire in mano di gente senza scrupoli che poi li perseguiterà o li ricatterà veramente, causando oltre che un trauma fisico anche uno psicologico importante. Come evitare che i nostri bambini ci caschino? Parliamo per tempo con loro dell’importanza del corpo e delle sensazioni, parliamo con loro dei ricatti e di quanto è sbagliato donarsi senza una ragione in cambio di qualcosa. E come genitori parliamo per tempo con psicologi in grado di guidare noi e loro nella crescita difficile di questo secolo.

admin

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