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I gay sono "malati"? No, forse lo sono gli omofobi

Uno studio dell’Università Tor Vergata di Roma e dell’Università degli Studi dell’Aquila, pubblicato sulla rivista “Journal of Sexual Medicine”, rischia di far scoppiare una nuova grande polemica legata al mondo gay. Se fino a ieri i peggiori attacchi erano quelli di certi preti e certi insegnanti che dicevano “l’omosessualità è una malattia”, lo studio italiano rivela che potrebbe essere al contrario: l’odio verso gli omosessuali, quella sì sarebbe una malattia mentale.

L’odio verso il diverso, verso i gay in questo caso ma anche verso gli immigrati e i forestieri, deriverebbe da un disturbo della personalità che causa paura, diffidenza e ostilità. Sarebbe tutta colpa della rabbia repressa, per non meglio identificati “traumi”, che renderebbe queste persone aggressive e cattive contro gay e lesbiche. L’omofobia è una malattia, un disturbo mentale che -proprio per la sua fragilità- potrebbe essere sfruttato da alcune correnti ideologiche ultracattoliche o di ultradestra.
Ma come dicevamo le polemiche non mancheranno. Ci sono folle di persone, famiglie intere, che contrastano il mondo gay, il gender, le coppie di fatto… possibile che siano tutti malati? Milioni di persone malate? Bisogna stare attenti a non creare una nuova forma di discriminazione. Per evitare di emargnare gli omosessuali si costruiscono dicerie sulle persone che sono contro l’omosessualità. Esistono anche le opinioni libere, e per quanto non ci stiano simpatiche, sono opinioni … non per forza disturbi patologici!

admin

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