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Sesso, dopo l'infarto ricominciare fa bene

“Se puoi salire una rampa di scale puoi fare sesso”, così veniva informato Jack Nicholson nella divertente commedia “Tutto può succedere” e lui immediatamente si attivava per sfidare la rampa di scale del gabbiotto del bagnino! Il film riproduceva fedelmente un tipo di terapia molto comune, fino a poco tempo fa, e che davvero indicava la ripresa dell’attività sessuale negli infartuati simile alla capacità di salire su per una rampa di scale. In fondo, è ginnastica, no?

Oggi però una ricerca tedesca della Ulm University ha studiato la cosa secondo parametri differenti e ha visto che la ripresa dell’attività sessuale dopo l’infarto non solo non è dannosa ma anche consigliata! Lo studio ha considerato 500 persone sopravvissute a un infarto e le loro abitudini sessuali precedenti all’evento. Si è così scoperto che solo lo 0,7% (cioè meno di 5 tra 536 uomini e donne) aveva avuto rapporti prima dell’infarto ma l’80% non ne aveva avuti affatto nelle 24 ore precedenti. Non ci sono nessi che possano collegare l’attacco cardiaco allo sforzo sessuale eppure la cosa fa paura.

La paura è giustificata perché il corpo si sente debole e soprattutto, dopo la sensazione di morte che lascia addosso un infarto, non si vuole più provare nulla di simile, nemmeno se passeggero. Eppure, dopo l’infarto, il medico consiglia passeggiate all’aria aperta, leggeri esercizi in palestra … se il problema fosse lo sforzo basterebbero questi a farlo tornare. Il sesso è ginnastica e non per forza deve essere sfiancante. Può essere semplice e delicata, certamente non nociva per un cuore che si riprende e che anzi necessita di ritrovare i ritmi di prima. Piuttosto i problemi sono altri: alcuni farmaci usati per curarsi dopo l’infarto possono inibire il desiderio e causare impotenza, per cui è il sesso a essere danneggiato dal cuore e non viceversa!

admin

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