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Tagliare gli esami "inutili": i medici contrari all'ordine del Ministero

Eliminare gli esami inutili per risparmiare tempo e denaro preziosi. E per farli risparmiare sia ai medici che ai pazienti. E’ questo l’obiettivo del Ministero della Salute gestito da Beatrice Lorenzin che va all’attacco di tutti quegli esami che si potrebbero evitare e che sono talmente tanti da lasciare senza parole. Almeno 108 in tutto !

I medici però non stanno accogliendo benissimo la “lista” fornita dal Ministero perché alcuni esami -secondo loro- sono comunque utili. In effetti TAC e visite dentistiche per i bambini sono molto utili, ma è anche vero che spesso si tende ad abusarne ugualmente. La metà delle TAC eseguite non avevano senso e gli esami dentistici per i bambini si possono selezionare in base alla vera gravità del problema. Saranno gli accertamenti precedenti a garantire o negare l’uso di questi servizi.

Per quanto riguarda gli esami del sangue, il colesterolo verrà prescritto solo ai soggetti a rischio o a chi ha più di 40 anni, i test per le allergie verranno eseguiti solo dopo attente visite specialistiche, come conferma insomma e non come indagine preventiva. E così via su tante altre tecniche diagnostiche. I medici protestano non solo per i tagli a questi esami, che a loro sembrano eccessivi, ma anche per il rischio che corrono (multa in denaro a chi fa esami inutili nonostante il divieto) e hanno deciso di scendere in campo guidati dalla FIMMG, la federazione dei medici di famiglia, per far capire al ministro i motivi del loro dissenso. Purtroppo, nella Sanità bombardata da tagli, anche il risparmio sui troppi esami deve essere considerato un’ancora di salvezza.

admin

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