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Arriva l'influenza 2016 (non tanto diversa da quella di quest'anno)

Ci siamo, la notizia che tutti aspettavamo è oggi in prima pagina: arriverà l’influenza anche quest’anno, e questa non è una novità. Metterà a letto circa 5 milioni di persone, e nemmeno questa è una novità, dato che lo scorso anno con il lungo strascico che è arrivato fino in primavera sono finiti a letto quasi 5 milioni di italiani. La novità vera è che i “protagonisti” di quest’anno saranno quattro virus.

A parte il solito A H1N1, che ormai conosciamo tutti, e lo svizzero A H3N2, ci saranno anche due virus di classe B, il Phuket e il Brisbane ma su quest’ultimo siamo ancora in forse. Certamente, nelle loro varianti, saranno almeno 200 gli “untori” che ci metteranno a letto e come al solito si divideranno in virus della gola e virus intestinali. E come al solito, saranno disponibili i vaccini al più presto che -lo diciamo in anticipo- NON SONO MORTALI, non causano autismo nè tumori o simili. Servono invece a proteggerci dalle complicazioni dell’influenza, quelle sì imprevedibili.

L’influenza stagionale si cura. Non c’è da temerla, a meno che non abbiate una storia medica complicata da malattie cardiache, tumori, infezioni e altri problemi che vi rendano deboli ed esposti. Di influenza non si muore, salvo qualche eccezione dovuta appunto a complicanze precedenti. Per evitare di ammalarsi, a parte il vaccino, bisogna applicare le solite regole del buonsenso: lavarsi spesso le mani, soprattutto di ritorno a casa, evitare luoghi chiusi e affollati (cinema, aerei, feste, palazzetti dello sport) durante il picco dell’epidemia, se possibile evitare di stare a contatto con gente malata. La durata dell’influenza non è dato stabilirla con certezza: potrebbe finire in febbraio oppure, se il clima freddo continua, avere come quest’anno “code” fino a maggio.

admin

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