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Per evitare l'asma, esponete il bebé ai batteri "buoni"

Abbiamo detto più volte che esistono batteri “buoni” e batteri “cattivi”, definizione semplicistica per far capire che dentro il nostro corpo convivono tanti minuscoli organismi che non per forza ci fanno del male solo perché sono batteri o virus. Il nostro intestino per esempio ospita anche il temuto E.Coli e non per questo abbiamo la diarrea ogni giorno! Si tratta solo di capire come agiscono questi batteri, se in favore del corpo o contro.

I batteri che agiscono in favore sono talmente utili che oggi la ricerca invita i genitori a esporre i propri bebé all’azione di questi organismi, in modo da farli crescere protetti. In particolare quattro di essi sono importantissimi per evitare che il bambino sviluppi, nel tempo, l’asma. Si tratta dei batteri Faecalibacterium, Lachnospira, Veillonella e Rothia, che se messi a contatto del bimbo nei suoi primi mesi di vita “educano” il suo corpo a difendersi dall’asma. Tutto nasce da uno studio che ha osservato come i bambini nel cui intestino vivevano almeno tre di questi batteri non avevano problemi respiratori, meno che mai di asma.

Lo studio è stato condotto da Stuart Turvey e Brett Finlay of della University of British Columbia a Vancouver e ha rivelato che la colpa di molte malattie dell’infanzia è la maniacale igiene dei genitori. Se i bambini non conoscono alcun batterio nei loro primi mesi di vita, il corpo non saprà riconoscerli in seguito, quando magari si manifesteranno in forma “nemica”. I batteri in corpo servono per “allenare” le difese immunitarie, se l’organismo non si abitua ad essi soffrirà il doppio rispetto ad altri. Un domani si potrebbero usare proprio questi batteri per creare medicinali anti-asma ma nel frattempo non abbiate paura che i vostri bambini si sporchino un po’ giocando sul pavimento … qualche piccolo malanno li prepara ad essere forti da grandi.

admin

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