Home » Benessere » Droga: ecco quanto ci costa il "non" legalizzarla

Droga: ecco quanto ci costa il "non" legalizzarla

Legalizzarle sì o no? La discussione sul problema “droghe” andrà avanti ancora per molto tempo, in Italia. Perchè non tutti sono convinti che sia un bene rendere libere le sostanze stupefacenti sul mercato. E non solo per motivi etico-religiosi ma anche per motivi pratici. I dati, altrove, dicono che dove la droga è legalizzata il consumo diminuisce… e questo potrebbe essere un bene, considerando che a noi i tossicodipendenti costano assai.

I costi della droga -intesi come ricoveri, recupero, crimini, carcere eccetera- in Italia ammontano a circa 715 euro per ogni cittadino e vanno a incidere anche sul PIL nazionale con percentuali che oscillano fra l’1,8% e il 2,5%, a seconda delle stime. Basti solo pensare alle rette di rimborso per ospitare un tossicodipendente nelle comunità, le spese mediche, il reinserimento nel mondo del lavoro. Tutto questo, in media, oscilla tra i 37 e i 150 euro a persona. Oltre a ciò si deve pensare ai costi per la carcerazione, per coloro che commettono crimini sotto l’effetto della droga, ai costi per la lotta al narcotraffico e così via.

La soluzione allora sarebbe un tariffario unico nazionale? No, dicono gli esperti, ma una miglior gestione del problema a livello sociale. I risultati ottenuti in Olanda e Svizzera, dove le droghe leggere sono già legalizzate, è una diminuzione drastica sia delle disintossicazioni che delle incarcerazioni. Meno crimini, meno malati, meno spese per lo stato e le persone. Sarà molto difficile però far capire il discorso agli italiani e far superare loro le diffidenze e le paure, anche legate alla visione della droga come un peccato religioso.

admin

x

Guarda anche

Ecco la malattia dei viaggiatori

I sintomi sono facilmente riconoscibili: appena tornati da una vacanza si prenota subito quella successiva; ...

Condividi con un amico