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Tornano morbillo, tetano, poliomielite … l'Italia "medievale" che rifiuta i vaccini

Il tam-tam dell’ignoranza medievale corre sul web, e oggi sono tantissime le giovani mamme che NON vaccinano più i propri bambini per paura degli effetti collaterali che in alcuni casi possono essere letali. Ignoranza medievale perchè con un solo clic cancella secoli di storia della medicina che hanno salvato milioni di vite umane e per non rientrare in quel più che raro 1% di casistica negativa, accettano di esporre i bambini a ogni male per sempre.

Non vaccinare il figlio contro il tetano significa esporlo a rischio ogni volta che gioca o esce di casa; non vaccinarlo contro morbillo, varicella, pertosse, significa esporlo a malattie che lasciano in corpo strascichi lunghi anche anni, oltre che a rendere i propri figli “untori” pericolosi per la società. Per la paura di una possibilità su un milione, si espone il bambino a un milione di pericoli… ecco cosa significa non vaccinare. Ed ecco il perché della campagna informativa e preventiva del governo, che coinvolge tutte le regioni.

Sono tornate a colpire malattie pericolosissime come poliomielite, tetano, difterite e la terribile epatite B. Ma anche morbillo, parotite, rosolia e pertosse semineranno vittime nei prossimi anni… e anche se non sempre si muore si rimane segnati per sempre. Le bambine che contraggono la rosolia possono rimanere sterili, i bambini che guariscono dal morbillo possono portarsi dietro dolori per sempre e il tetano, quello sì, uccide nel giro di 48 ore se non si è vaccinati. Sono 5000 i bambini italiani che non sono mai stati vaccinati e 10.000 quelli che non sono protetti da morbillo e rosolia. Quindicimila esseri umani in pericolo, e considerati pericolo per la società. Tutto perché le “mamme medievali” hanno paura di una punturina.

admin

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