Home » Benessere » Gli "sparano" in testa ma se ne accorge solo giorni dopo, grazie all'emicrania

Gli "sparano" in testa ma se ne accorge solo giorni dopo, grazie all'emicrania

Un ragazzino di Conegliano, in Veneto, accusa da giorni un forte mal di testa. Mal di testa che non passa in nessun modo, ma che allo stesso tempo non è accompagnato da febbre o altri disturbi. Un mistero, quello di questo diciassettenne, che i genitori a un certo punto decidono di indagare e lo portano al Pronto Soccorso. Qui basta una semplice ecografia per scoprire tutto: un minuscolo proiettile di 5 millimetri conficcato nella testa.

Passato lo shock iniziale, si cerca di capire come e chi possa aver “sparato” a questo tranquillo ragazzino che giocava in giardino col cane. Lui afferma che mentre giocava ha sentito un pizzico alla testa, ma dopo essersi controllato con le dita ha pensato solo al morso di un insetto e ha continuato a giocare. Nei giorni successivi, però, sono cominciati i dolori di testa e da qui la scoperta. Quel “pizzico” era un pallino che gli entrava nel cranio. Sparato da chi? Un cacciatore distratto? O qualcuno che lo ha fatto deliberatamente?

Il ragazzino non ha sentito colpi di fucile, dunque si dovrebbe escludere questa pista. Ma un pallino così piccolo può essere stato sparato anche con una fionda, oppure con le armi-giocattolo che si usano per la nuova moda dei giochi di ruolo, come il “soft air”, che prevede la simulazione in grande stile di una guerra, con pallini piccoli e colorati che vengono sparati realmente. Le indagini sono in corso, ma intanto il ragazzino dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per estrarre il pallino. Intervento delicato sul cervello che certamente è un rischio …. e se si pensa che sta succedendo per uno stupido gioco c’è da preoccuparsi davvero.

admin

x

Guarda anche

Allergia al latte, Linee guida per diagnosi e trattamento

In arrivo nuove Linee guida realtive alla diagnosi e al trattamento dell’allergia al latte. Dagli ...

Condividi con un amico