Home » Benessere » Vaccini: non si risarcisce il danno, se il medico ha lavorato bene

Vaccini: non si risarcisce il danno, se il medico ha lavorato bene

Una donna napoletana si sottopone a vaccino anti-tifico ma subisce un danno al nervo circonflesso della spalla e di conseguenza denuncia la dottoressa che le aveva praticato l’iniezione. Il fatto finisce in tribunale, su tutti e tre i gradi di giudizio e alla fine, quello inappellabile della Corte di Cassazione, decide che non c’è alcun risarcimento da dare.

Questa sentenza farà storia, nella giurisprudenza e nella medicina. Infatti, la Corte ha valutato l’operato della dottoressa e ha stabilito che l’iniezione è stata fatta nel modo corretto e nel punto corretto del muscolo della spalla, dunque esattamente dove viene fatto sempre. Il fatto che in questo unico caso abbia causato un danno non si può attribuire alla disattenzione della professionista ma forse a un difetto fisico del corpo della signora, o ad una fatalità “fortuita”. La sentenza lo dice senza giri di parole: «benché sia stato provato che l’iniezione aveva toccato e danneggiato il nervo circonflesso, nessuna responsabilità era ascrivibile al medico vaccinatore e per esso alla Asl, avendo il medico somministrato il vaccino in maniera tecnicamente corretta e avendo il predetto nervo un andamento variabile da individuo ad individuo».

In poche parole, in mancanza di una colpa riconducibile e provata alla persona che ha eseguito il lavoro di vaccinazione, si tratta di “evento casuale” che non può essere ripagato con un risarcimento da parte della dottoressa. Un precedente importante perché potrebbe attribuirsi a qualsiasi vaccinazione, da ora in poi. E dunque, se il medico esegue la vaccinazione con scrupolo e correttezza, non sarà colpa sua una eventuale reazione allergica o un qualsiasi danno derivante da essa. Inutile quindi sporgere denuncia o richiedere risarcimenti, a meno che questi non siano rivolti -per esempio- all’azienda produttrice del vaccino, dell’ago o quant’altro usato.

admin

x

Guarda anche

Pubertà precoce e maggior rischio tumori

La pubertà potrebbe esporre ad un maggior rischio tumori. La notizia arriva da uno studio ...

Condividi con un amico