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Farmaco anti AIDS: tolta la vendita all'uomo che portò il prezzo a 750 dollari

Non vi inganni il faccino da bravo ragazzo, quest’uomo -Martin Shkreli- è stato definito “l’uomo più cattivo d’America” e forse anche del mondo. La sua società farmaceutica era riuscita per prima a ottenere una cura alternativa contro l’AIDS grazie al Daraprim, un farmaco contro la toxoplasmosi rivelatosi molto utile anche nel contrastare malattie infettive gravi come quella da HIV.

Una volta accertato che il prodotto funzionava e che stava avendo successo, Shkreli ha maggiorato il prezzo di mercato del 5.000% facendolo passare da 13 dollari a pillola a 750 dollari a pillola. Un suicidio nel vero senso della parola, per i malati, che al massimo potevano permettersi due pillole per una malattia che invece si trascina anche per 20 anni! La politica ma anche il mondo medico americano avevano subito gridato allo scandalo, ma Shkreli non si era affatto lasciato commuovere: “Non capisco tutte queste critiche, in fondo sono affari” aveva dichiarato, sconcertando ancora di più Hillary Clinton che ha dichiarato una guerra personale contro l’azienda dell’uomo.

Il prodotto è stato dunque tolto alla casa farmaceutica di Shkreli e dato in produzione alla Imprimis Pharmaceuticals, azienda che metterà il farmaco in commercio a un prezzo di 1 dollaro a pillola, forse anche meno. Shkreli ha cercato di insistere, che avrebbe tagliato un po’ i costi, che avrebbe anche licenziato per rientrarci, ma che quel prezzo esagerato era necessario perché “i proventi sarebbero andati alla ricerca contro l’AIDS”, tutto inutile. L’indifferenza mostrata dall’uomo nei confronti della sofferenza di milioni di persone gli ha fatto perdere il primato di cui poteva anche andar fiero, quello di aver forse trovato un farmaco veramente efficace contro l’AIDS.

admin

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