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Salute in cucina: wurstel, perchè è meglio mangiarli cotti

Si parla di wurstel, ma il discorso si allarga anche agli insaccati, ai salami e alle salsicce in particolare. Tutte le carni lavorate sono a rischio e se è atteso per oggi il giudizio definitivo della OMS sulla carne rossa (cancerogena o no? vietata o no?), sulle carni lavorate non si discute: sono pericolose e vanno mangiate con moderazione.

La pericolosità sta nel modo con cui sono lavorate. Spesso, per far sì che si conservino a lungo, sono aggiunte sostanze pesanti, chimiche, molto più vicine a un farmaco medicinale che a un prodotto alimentare. Ecco perché è meglio prendere prosciutti e salami locali, possibilmente senza conservanti, da consumare in due o tre giorni massimo. Ecco perché il wurstel andrebbe sempre mangiato cotto, con buona pace dei tedeschi che lo vendono per strada crudo e di grosse dimensioni!
Cuocendolo, infatti, sia bollito o infornato, si distrugge gran parte di quelle sostanze che altrimenti potrebbero causare danno al nostro corpo. Meglio non usare la griglia, per cucinarlo. Le carni arrosto se non vengono cotte come si deve possono essere più cancerogene di quelle crude, perché la bruciatura esterna che le rende tanto croccanti contiene residui di carbone pericolosi. Dunque se amate i wurstel, metteteli in acqua e bolliteli per pochi minuti prima di consumarli. Oppure fateli al forno e poi conditeli come piace a voi. Se invece volete consumare insaccati crudi, ricordatevi di non esagerare, di farlo poche volte alla settimana e di controllare bene le etichette per essere sicuri di cosa state inserendo in corpo.

admin

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