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Udito: attenti alla musica in cuffia nei bimbi troppo piccoli

La moda si è diffusa in Francia ma anche altri Paesi lo fanno. Il pericolo è che si diffonda anche da noi, dato che amiamo adottare le abitudini straniere senza informarci prima. Far addormentare il bambino (spesso di pochi mesi) con l’aiuto della musica non è sbagliato, purché la ninna-nanna la canti la mamma o il papà, o anche il disco in diffusione. Ma questa idea di addormentare i piccoli con le cuffie e gli auricolari nelle orecchie è pericolosa e inutile.

Inutile perchè anche se, in apparenza, il bimbo si addormenta presto e bene avrà un sonno agitato. Pericolosa perché, con l’azione della cuffia sul suo orecchio delicato, svilupperà problemi di udito già a partire dall’adolescenza. In Francia, ormai, si associa la musica in cuffia al dormire in auto. Per calmare i bambini, i genitori li caricano in macchina -auricolari nelle orecchie- e via! Si addormentano subito, ma assumono abitudini sbagliate. Il sonno, infatti, prima dei 6 anni, deve essere associato al lettino non all’automobile. E la musica, prima dei 6 anni, non dovrebbe essere così vicina all’organo dell’udito.

Come se ciò non bastasse, l’abitudine assunta da bambini continua da grandi. Tra gli adolescenti francesi, ben il 67%, ammette di addormentarsi con la musica nelle orecchie e di non poter fare altrimenti! Molti di loro, tra l’altro, rischiano di addormentarsi alla guida dato che associano musica e auto al sonno! C’è poi anche il problema dei decibel: oltre il 10% dei teenagers ascolta musica oltre i 100 dB e più aumentando così il rischio sordità, e non per forza da anziani. Per evitare questi danni quindi, ricordate: musica in cuffia solo dopo i 6 anni, e soprattutto musica di intensità non superiore a 60 decibel e per non più di 60 minuti al giorno. Possibilmente da svegli.

admin

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