Home » Benessere » Uomini "incinti"? Sarà possibile tra 10 anni

Uomini "incinti"? Sarà possibile tra 10 anni

Uomini che diventano padri senza più avere l’utero in affitto, senza più dover dipendere dalla bontà di amiche, sorelle o sconosciute. Uomini che potranno provare su di sé l’esperienza elettrizzante di un corpo che cresce nel loro ventre… Sarà possibile tra 10 anni, secondo la University of Southern California. Infatti le tecniche mediche e la richiesta da parte della gente stanno aumentando di pari passo e sembrano dover portare a una evoluzione unica.

Si parla di trapianto di utero, una soluzione che renderà gli uomini autonomi, in grado di procreare con una semplice fecondazione assistita e senza le implicazioni sociali e morali di oggi. E tuttavia questa “innovazione” di polemiche ne creerà molte perché distruggerà quel bisogno primario che gli uomini hanno delle donne e viceversa. Ma come sarà possibile, anatomicamente, impiantare un utero e portare avanti una gravidanza nell’uomo? Precursore dell’argomento era stato il regista Ivan Reitman col suo film “Junior” (1994) che vedeva un insolito Arnold Schwarzennegger “incinto”.

Nel film si ipotizzava l’impianto dell’ovulo fecondato in una cavità dell’addome … ovviamente fantasia, perché senza l’utero la cosa era comunque impossibile. Ma di fatto l’anatomia ventrale di uomini e donne è simile e se si “attacca” l’utero dentro uno spazio ben preciso dell’addome maschile, a quel punto è possibile riprodurre la gravidanza, come avviene nel film. Ovviamente, oltre al trapianto di utero si dovrà creare tutta la rete di vasi sanguigni che lo nutrono e che nutrono a loro volta il feto, mentre forma la placenta. E poi l’uomo dovrà comunque sottoporsi a terapie ormonali pesanti, al fine di rendere il suo corpo simile a quello di una madre. Ma, dicono gli scienziati californiani, le tecnologie mediche sono quasi giunte a questi livelli e per questo si confida che i tempi di realizzazione di questo evento non saranno tanto lunghi.

admin

x

Guarda anche

Bebè riconoscono volti già nel pancione

I bebè riconoscono i volti già nel pancione. A sostenerlo è una ricerca condotta dalle ...

Condividi con un amico