Home » Benessere » Rischio malattie tra i 906 migranti giunti in Calabria

Rischio malattie tra i 906 migranti giunti in Calabria

Sono arrivati con l’ennesimo carico di disperazione, sulla solita carretta scassata, da Paesi che offrivano solo paura e dolore: Etiopia, Eritrea, Somalia… Sono in tutto 906 i migranti che ieri mattina sono giunti nel porto di Reggio Calabria dopo essere stati raccolti in mare dalla nave norvegese “Siem Pilot”. La nave ha risposto a una richiesta di aiuto arrivata al largo del mar Jonio ed è intervenuta immediatamente traendo in salvo le persone e prestando le prime cure.

In totale hanno aiutato 715 uomini e 168 donne, di cui dieci incinte, ma c’erano anche 23 bambini piccoli. I primi interventi medici hanno riscontrato sospetti sintomi di alcune malattie, tipiche del disagio di questi viaggi, come la scabbia. Ma sono stati riscontrati anche sospetti casi di malaria. La malaria viene attenzionata in modo particolare perché a volte i suoi sintomi sono confusi con quelli di Ebola, ma data la provenienza dei migranti (est Africa) il rischio non dovrebbe porsi.
Preoccupa invece la scabbia. Ben 300 su 906 ne sono affetti e sebbene sia una malattia che si cura benissimo, con un minimo di igiene e di attenzione, può essere contagiosa e quindi va controllata con cura. I migranti saranno ora suddivisi nei vari centri di accoglienza e quelli malati riceveranno le cure del caso negli ospedali della zona. Negli ultimi 6 mesi si era un po’ fermata l’odissea, a causa del tempo e del mare mosso, ma in questi giorni di bel tempo i viaggi stanno ritrovando la rotta italiana, dopo aver percorso per settimane la costa tra Turchia e Grecia.

admin

x

Guarda anche

Ecco la malattia dei viaggiatori

I sintomi sono facilmente riconoscibili: appena tornati da una vacanza si prenota subito quella successiva; ...

Condividi con un amico