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Cani nati in provetta: il metodo alla base di una cura anche per l'uomo

Lo annuncia la Cornell University tramite la rivista PLOS ONE: sono nati i primi cani generati “in provetta”. Sono in tutto sette, alcuni Beagle e altri Cocker Spaniel e sono il risultato di studi lunghi 40 anni e atti a preservare alcune specie preziose dalla estinzione. I sette cuccioli sono il risultato di 19 embrioni impiantati: due hanno genitori misti, gli altri cinque sono nati da genitori Beagle. La novità di tutto questo, oltre che nell’esperimento riuscito, sta anche nella nuova tecnica usata.

Si tratta di una tecnica di fecondazione artificiale chiamata CRISPR (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats) che viene combinata con la tecnica di riscrittura del DNA e funziona come una “forbice” molecolare. Una tecnica al centro di discussioni molto accese, per via dei troppi dubbi etici dato che si interviene su un embrione già formato, ma che certamente offre vantaggi interessanti. Il primo su tutti, però, è quello della possibilità di conservare il patrimonio genetico originario e quindi di non perdere i valori base di una specie. E se questo è fondamentale per salvare animali (come le balene, il rinoceronte, lo squalo) minacciati dall’estinzione, aiuterà molto anche nella lotta ad alcune malattie umane.

Infatti, grazie alla “riscruttura” del DNA sarà possibile studiare le nostre malattie, capire il funzionamento di quelle genetiche e perfino cancellare alcuni geni responsabili del cancro da alcuni soggetti predisposti. Gli esseri umani hanno 350 malattie in comune con i cani, e se si riesce a sconfiggerle nell’animale con queste nuove tecniche sicuramente si potrà fare lo stesso nell’uomo. Gli studi dunque proseguiranno al di là delle critiche e degli attacchi che però non tengono conto delle prospettive future e dell’utilità di questi nuovi metodi. Ora si vedrà come i sette cuccioli cresceranno e soprattutto se potranno riprodursi da sé senza problemi di sterilità o malattie. Cosa tra l’altro molto probabile.

admin

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