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L'Emilia Romagna elimina le liste d'attesa in ospedale

Bravi, bravissimi! Meritano davvero un applauso, alla Regione Emilia Romagna, per essere riusciti a vincere una scommessa forse oggi unica in Italia. Sono state praticamente eliminate le odiose e infinite liste di attesa ospedaliere per una visita, un esame, un controllo. Lo aveva detto, la giunta di Stefano Bonaccini, e lo ha fatto davvero.

Non siamo ancora a livelli di perfezione, ma la macchina funziona e dimostra che, se si vuole, si può fare. Oggi in Emilia Romagna il 90% delle richieste vengono soddisfatte entro uno, massimo due mesi. Ci sono voluti 10 milioni di euro per arrivare a questo storico risultato perché per avviare così bene la sanità si è dovuto coprire i troppi turni vuoti assumendo 149 medici e infermieri nuovi, e diversi precari che saranno stabilizzati nel 2016. Secondo passo: aprire gli ambulatori medici 24 ore su 24, anche qui con turni a rotazione che permetteranno il servizio continuo. Verranno coinvolte anche le cliniche private, perché, come è logico che sia, meglio spendere tanto una volta sola e sistemare la situazione che continuare a spendere all’infinito per ricoveri fuori regione.

Nella città di Bologna soltanto, sono state risolte entro un mese il 98% delle richieste sanitarie, sebbene rimangano ancora un problema le troppe richieste di visite ginecologiche e di pneumologia. Se si pensa che a gennaio a Bologna si risolveva il 58% delle richieste (numero già elevato ma ancora insoddisfacente) si capisce che in soli 11 mesi si è passati ad un enorme passo avanti. Oggi esami ecografie, elettrocardiogrammi, endocrinologia vengono risolti nei termini previsti dalla legge, cosa che ancora nel resto d’Italia non avviene. Ma attenzione, da un lato la carota e dall’altro il bastone! Perché l’educazione passa anche dalle punizioni e a chi non si presenterà a un appuntamento -senza prima disdire- lasciando il medico ad aspettare inutilmente verrà applicato un ticket (fino a 36,15 euro) per pagare la “visita a vuoto”. Ed è giusto così.

admin

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