Home » Benessere » Influenza: primo caso al Sud

Influenza: primo caso al Sud

Se vivete a sud di Roma e in questo momento siete a letto con mal di gola, febbre e dolori muscolari… non vi illudete. Non l’avete fatta franca. State combattendo con una banale forma parainfluenzale che nulla ha a che vedere con la vera influenza, la quale pare sia arrivata solo ieri nel Meridione. Precisamente a Bari, presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII.

La piccola paziente che l’ha manifestata per prima ha solo due anni ed è stata ricoverata per la forte febbre. Le analisi hanno evidenziato che la bimba aveva in corpo il virus di tipo A-H3N2. E’ il primo caso accertato di influenza nel Sud e si suppone che da qui partirà il contagio. Per il momento, dei 4 virus previsti quest’anno, si tratta di una “vecchia conoscenza”, dato che questo di Bari è lo stesso che l’anno scorso ci ha messi a letto tutti. Non sembra essere uno dei peggiori, non dovrebbe avere conseguenze gravi… a meno che non capiti in un corpo già segnato dalla malattia o indebolito da precedenti patologie.

La piccola pugliese presenta febbre, tosse, congiuntivite, dolori articolari, sintomi ai quali dovremmo abituarci tutti molto presto. Anche se si spera che la vaccinazione sia andata meglio, quest’anno, ma questi dati si sapranno con certezza dopo il picco massimo previsto per gennaio. Lo scorso anno in Puglia l’influenza stagionale uccise 22 persone su 62 casi gravi, ma tutte queste persone erano prive di vaccinazione. Ad oggi si sa che la copertura nella regione è stata del 49% (la media doveva essere almeno del 75%) ma la campagna di vaccinazione è partita da solo un mese e potremmo avere ancora un recupero. Ricordiamo che il vaccino impiega 20 giorni per cominciare ad agire in difesa del corpo, quindi vaccinarsi adesso è ancora possibile sebbene il rischio di ammalarsi prima dell’effetto sia più alto.

admin

x

Guarda anche

Ritrovarsi (vivi) dopo il tumore. La storia che commuove il web

Tra tante notizie di guerra, minacce, pestaggi e femminicidio… ogni tanto ci vuole qualcosa che ...

Condividi con un amico