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Ecco come funziona lo starnuto: ce lo spiega il MIT

Ma che diavolo è questo starnuto? Il gesto più normale del mondo, quello che ci viene automatico quando siamo raffreddati o quando la polvere ci solletica il naso, per gli scienziati è un dannato mistero che ancora nessuno ha risolto. Ci prova il MIT di Boston, con dei video (anche un po’ schifosi!) che illustrano come funziona lo starnuto.

Nel video, che riprende al rallentatore, si vede benissimo cosa e quanto esce dal nostro naso e bocca quando starnutiamo. Una nuvola densa di saliva e muco che si nebulizza nell’aria e rimane a galleggiare per ore. E se c’è corrente o vento, viene trasportata anche per chilometri, con tutto il suo carico di germi o virus! Il video e la ricerca ad esso associata è stato pubblicato su “Experiments in Fluids”.
Come se ciò non bastasse, questa “nuvola” è anche molto leggera quindi viaggia a grandi velocità nell’atmosfera e si disperde solo dopo molto tempo. Ecco perché basta uno starnuto per diffondere l’influenza, il raffreddore ma anche alcune malattie respiratorie gravi. Ed ecco perché è importantissimo, per noi e per gli altri, coprirsi quando si sente arrivare lo starnuto. Spesso la sola mano non basta, sarebbe buono usare un fazzoletto. Ma se non si fa in tempo a prenderlo, una soluzione potrebbe essere starnutire nell’angolo del gomito, intrappolando la malefica nuvoletta di muco nei nostri abiti. Sbagliatissimo, invece, e nocivo per la salute tentare di “soffocare” lo starnuto o trattenersi per non farlo. Lo starnuto è comunque uno sfogo che libera la pressione del nostro corpo, evitarlo o soffocarlo potrebbe portare danni -anche pesanti- ai nostri vasi sanguigni e ai nostri polmoni. Quindi starnutiamo, senza timori. Ma ricordiamo che è buona educazione, rispetto e sano evitare che altri respirino i nostri germi espulsi!

admin

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