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Diventare centenari è scritto nel nostro DNA

Perché alcune persone arrivano e superano i 100 anni e altre no? Perchè alcuni arrivano a 90 anni lucidi e arzilli e altri hanno la demenza già a 50 ? I segreti della lunga (e buona) vita si nascondono tutti nel nostro DNA. Unitamente allo stile di vita, che incide sempre, la nostra longevità è scritta nel patrimonio genetico dalla nascita e in particolare in 5 soli geni.

Uno studio della Stanford University in collaborazione con la nostra Università di Bologna rivela proprio questo, dalle pagine della rivista “Plos Genetics”, partendo dall’osservazione molto logica che se sei arrivato a 100 anni significa che hai avuto poche malattie, oppure che ne hai superate tante e questo certamente dipende dalla forza del tuo organismo. Per questo, dicono i ricercatori bolognesi, “abbiamo pensato di confrontare il genoma dei centenari non tanto con le persone sane, come si è fatto finora, bensì con le persone che hanno invece sviluppato le malattie”. Un lavoro non semplice, che ha richiesto tempo e sacrificio, ma che ha anche affinato una nuovissima tecnica per la gestione dei dati statistici (che sarà usata da ora in poi per tutte le ricerche mediche).

Il risultato ha detto chiaramente che nel DNA delle persone centenarie sane c’è un fattore in più che protegge dai rischi. Rischi che, sia chiaro, corrono anche loro ma che non vivono mai perché “qualcosa” nel loro patrimonio genetico li spinge a vivere in modo equilibrato e sano, creando una protezione automatica contro ogni disturbo. Insomma, nascere predisposti alla lunga vita è già un grosso vantaggio ma se a questo non si aggiunge anche la saggezza e lo stile di vita corretto è tutto inutile. Puoi avere un DNA predisposto per campare 120 anni, ma se corri a 300 all’ora contromano o ti sfondi di eroina, comunque, non arriverai a 60 anni!

admin

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