Home » Benessere » La Francia dice "stop" all'anoressia da passerella

La Francia dice "stop" all'anoressia da passerella

La Francia dice “stop” all’anoressia da passerella. Le modelle, soprattutto le giovanissime, che vorranno sfilare per le case di moda più o meno famose dovranno assolutamente presentare un certificato medico che va tenuto in conto. Ovvero, se la modella è al di sotto del peso limite previsto per essere una donna in salute, vedrà vietato il permesso di lavorare. Oltre a questo, altre regole ferree stanno per essere lanciate al mondo della moda.

Infatti, la fissazione delle modelle “eccessivamente magre” non è data solamente dall’obbligo di dimagrire imposto da alcune case di moda, ma anche dal lavoro di certi fotografi che -per mascherare le rotondità di qualche ragazza- ritoccano le foto col Photoshop restringendo al massimo fianchi e cosce. L’immagine che viene trasmessa alle giovanissime, insomma, sia essa naturale o ritoccata è sempre quella di una modella scheletrica fatta passare per “bellissima”, per modello da imitare.
Dunque la nuova legge impone che le modelle debbano pesare un certo numero di chili, e non meno, per lavorare ma anche che le loro foto non possono essere ritoccate. O, se lo sono, va specificato in basso “foto ritoccata” proprio per far percepire che la realtà è stata travisata. In Francia, ma non solo, il 90% dei malati di anoressia sono donne, e l’età si abbassa sempre più drammaticamente. L’informazione, e la moda su tutto, devono trasmettere una idea di bellezza più variegata, più adattabile allo stile di vita sano di una persona giovane. Se l’obesità non va incoraggiata, perchè un danno, così non va incoraggiata l’anoressia perché un danno ancora maggiore.

admin

x

Guarda anche

Sì allo sport anche per bambini affetti da malattie croniche e disabilità

Tutti i bambini dovrebbero fare sport, nessuno escluso, così da trarre beneficio dall’attività fisica e ...

Condividi con un amico