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Cena di Natale quasi "mortale", a Genova

E dire che tutti i mezzi di stampa si sono premurati a dar consigli utili su cosa cucinare, quanto e come. Tutti gli articoli di medicina dispensavano suggerimenti per vivere bene le feste, con il loro carico di cenoni e pranzoni… ma si vede che la gente legge solo i titoli e poi passa avanti. Perché quel che è successo a Natale, a Genova, altrimenti, non sarebbe successo.

Circa 12 persone, di quartieri diversi e in momenti diversi, sono state ricoverate in ospedale in preda a una indigestione quasi mortale. Tutto è avvenuto tra la notte del 24 e il pranzo del 25 dicembre, e tutte le persone coinvolte erano accomunate da una caratteristica: l’età. Si tratta infatti di anziani, ma non riuniti nello stesso luogo… appartenenti a famiglie ed eventi diversi. In tutto, il 118 di Genova ieri ha squillato prima per una decina di persone della zona dell’ospedale San Martino e altre due volte per casi gravi nella zona di Lavagna.

In tutti i casi i soccorritori si sono trovati davanti persone sopra i 50 anni, in preda a forti dolori, vomito e nausea. Alcuni soggetti avevano addirittura perso conoscenza, e sono state sottoposte a una terapia a base di flebo per rianimarle. Inizialmente si era pensato all’influenza, poi a qualche alimento scaduto che aveva avvelenato mezza città. Ma a indagini ed esami medici completati il risultato è stato uno solo: eccesso di bagordi! I pazienti avevano soltanto mangiato troppo, e mangiato male, e in fretta. Una combinazione che causa inevitabilmente indigestione e in alcuni casi anche colpi apoplettici… argomento con cui non si deve scherzare. Il miracolo di Natale è che nessuno ci ha lasciato la vita. Per il prossimo cenone, a Capodanno, ripetiamo ancora una volta: MANGIATE POCO, DI TUTTO, CON MODERAZIONE E CON TEMPI GIUSTI.

admin

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