Home » Benessere » Mente e corpo: i videogiochi, belli e cattivi

Mente e corpo: i videogiochi, belli e cattivi

Videogiochi, belli e cattivi. Un controsenso che ha tentato di spiegare una ricerca americana della Università dello Utah in collaborazione con l’asiatica Chung-Ang University… ma che tuttavia rimane ad oggi senza risposte certe. I giochi virtuali fanno bene o fanno male? Lo studio ha coinvolto oltre 200 adolescenti sia americani che coreani, indagando sulla moda e sulla esigenza del gioco online.

E’ vero, ed è stato provato, che i giocatori accaniti di videogames hanno connessioni neurali molto accelerate e questo significa che il loro cervello si muove più in fretta, è abituato a pensare e risolvere problemi in archi di tempo brevissimi. Capacità, questa, che torna molto utile anche nella vita reale. Il famoso “problem solving”, per questi soggetti, è una passeggiata! Ma attenzione perché accanto a questi enormi benefici ci sono dei danni che possono diventare gravi, se non vengono controllati in partenza.

I medici ormai la chiamano “Internet gaming disorder” ed è una vera e propria malattia. Sarebbe, in breve, la dipendenza da gioco elettronico che porta alcuni anche a “dimenticare” di mangiare e dormire e qualche ragazzo, in Asia, è già morto per questo. Oltre a ciò, la troppa dipendenza da videogioco può causare dissociazioni mentali che preludono alla schizofrenia e allo scarso controllo degli impulsi. A questo si aggiungano gli inevitabili disturbi alla vista, problemi alla mobilità della mano e del polso e infine un crollo brusco della memoria, nella vita reale, e della attenzione. L’organismo, abituato ai ritmi della vita virtuale, non riesce ad adattarsi più a quella vera. Insomma, quale dei due aspetti prevalga sull’altro non è ancora emerso da questo studio. Si attendono sviluppi futuri. .

admin

x

Guarda anche

Ecco perché l’orgasmo è una “bella malattia”

L’orgasmo? Chi non farebbe i salti mortali per provarlo, come si deve, almeno una volta ...

Condividi con un amico