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Chiusura punto nascite in Sicilia: si dia il tempo a Petralia di adeguarsi

In Sicilia non ci stanno proprio. La lettera del ministro Lorenzin che accusava la Regione della chiusura forzata del punto nascite dell’ospedale di Petralia Sottana (Palermo) non è piaciuto alla classe dirigente palermitana che lo ha contestato in tutte le sue forme. E a dire il vero, date le notizie drammatiche delle morti di parto avvenute del più “moderno e attrezzato” nord… non si capisce perché si chiude Petralia e non, ad esempio, Brescia!

Il segretario provinciale del PD di Palermo, Carmelo Miceli ed il responsabile “Aree Interne”, Giandomenico Lo Pizzo, replicano così al ministro della Salute e insistono sulla deroga alla chiusura di un ospedale che serve un territorio montano, complesso dal punto di vista dei trasporti e che non può davvero costringere le proprie donne incinte ad affrontare curve e canaloni verso chissà quale altro ricovero! Dicono gli esponenti PD: “Stando alla lettera trasmessa ieri dal ministro Lorenzin ai sindaci delle Madonie, la responsabilità della mancata concessione della deroga per il punto nascite di Petralia sarebbe da imputare esclusivamente al deficit strutturale e organico in cui la Regione Siciliana avrebbe lasciato la struttura. Una dichiarazione lapidaria alla quale, sempre nella giornata di ieri, l’assessorato Regionale alla Salute ha replicato ufficialmente affermando di essere ‘pronti a mettere in sicurezza’ la struttura di Petralia”.

E qui scatta la provocazione: se le cose stanno come dice il ministro, ci sono ancora tutti i margini per intervenire, dunque a maggior ragione l’ospedale madonita di Petralia non si deve chiudere. Sia concesso a Petralia il tempo di “adeguarsi alle norme” come è stato concesso a Bronte e Licata, nonostante questi due centri si trovino in territorio meno accidentato e più servito rispetto al paese palermitano. Si dia alla Regione il tempo di sistemare le cose, di “espiare” le colpe … se si ha la volontà di farlo. Se questo non viene concesso, evidentemente è il Governo a non aver interesse nel mantenimento di questo e di altri piccoli ospedali.

admin

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