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Caso di "malasanità" inventato. L'ospedale San Camillo sporge querela

La “moda” della malasanità, che sta nutrendo schiere di avvocati anche su proteste e casi assolutamente inutili, sta proprio esagerando. Ora si comincia a uscire fuori dagli schemi, quando si arriva addirittura a “inventare” i disagi inesistenti solo per qualche clic in più su Facebook o su un giornale. Le foto diffuse negli scorsi giorni, che mostravano un malato gettato a terra su un materasso all’ospedale San Camillo di Roma, sarebbero false e l’azienda sta per sporgere querela contro chi potrebbe averle caricate sul web.

E’ vero che, come tutti i Pronto Soccorso italiani, anche al San Camillo ci sono persone ammassate in attesa di ricovero, ed è vero che i disagi ci sono stati e ci sono, ma “nessuno è mai stato lasciato per terra”, ribadiscono i vertici con durezza. E infatti si sospetta che qualcuno, in particolare tra il personale impiegato, abbia appositamente “messo in scena” quella foto per screditare l’ospedale. O a modo suo per denunciare il problema dei posti letto, che sicuramente c’è, ma non ai livelli di malati abbandonati sul pavimento!

D’altra parte, l’azienda non è nuova a questi attacchi. Il comunicato rilasciato alla stampa informa che “anche negli anni scorsi una foto quasi simile era stata inviata ai giornali. Pure per quelle vicende l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini aveva querelato gli organizzatori del falso, facenti parte del personale interno all’Ospedale”. Il sovraffollamento del PS è dato dai recenti sintomi influenzali e da un periodo di sovraccarico, dovuto alla carenza di posti e personale. Ma non è mai stata calpestata la dignità dei malati, che vengono assistiti al meglio possibile, magari arrangiati su barelle improvvisate, ma assolutamente mai nessuno in condizioni di igiene scadenti come la foto falsa voleva lasciar intendere.

admin

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