Home » Benessere » Medicine alternative in reparto ospedaliero

Medicine alternative in reparto ospedaliero

A Genova esiste un ospedale, il “Gallino di Pontedecimo” dove coesistono senza alcun problema terapie classiche, tradizionali e farmaceutiche con terapie di nuova medicina alternativa. Si applicano infatti anche nel reparto normale le tecniche di massaggio shiatsu, le tecniche di ipnosi, meditazione e “lifecoaching”, una sorta di psicanalisi, quest’ultima, volta a gestire al meglio la propria vita.

La chiamano “medicina integrata” e lo scopo è quello di seguire i pazienti a trecentosessanta gradi con terapie mediche che possano giovare al corpo e allo spirito. Di solito quelle farmacologiche aiutano il fisico e quelle meditative lo spirito ma non è detto che combinando le due cose non si possano avere vantaggi in entrambi i campi, e senza distinzione di sorta. Inoltre, con le tecniche orientali il paziente impara da solo a gestire il proprio fisico anche nel cammino della guarigione.

Il servizio di medicina integrata è attivo presso la ASL3 in collaborazione con l’associazione Antonio Lanza Onlus e viene effettuato nel pomeriggio, negli stessi locali che di mattina sono invece dedicati alle cure tradizionali. Si usano per lo più gli ambulatori dei reparti di ematologia e di immunologia, ma alcune attività si svolgono anche in oncologia e nel centro che si occupa di malattie rare. Oltre 5000 prestazioni andranno a servire e beneficiare circa 270 pazienti qui ricoverati.

admin

x

Guarda anche

Ecco perché gridare “Ahi !!” fa bene alla salute

Due università, una a Singapore e una in Spagna, hanno di recente rispolverato la tortura… ...

Condividi con un amico