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L'uomo a cui dobbiamo la vittoria sul dolore

L’uomo a cui tutta l’umanità deve la vittoria sul dolore si chiamava William Green Morton (1819-1868). Fu lui infatti, semplice dentista della provincia americana, a inventare l’anestesia. O per lo meno il concetto di sedazione, poi evolutosi nel tempo, che ha portato dai primi fazzoletti imbevuti di etere ai farmaci barbiturici che si usano oggi, personalizzandoli in base al paziente.

E’ triste sapere che l’uomo che ha cambiato il mondo delle operazioni chirurgiche morì povero e dimenticato su una panchina del Central Park di New York, perché prima dell’idea di questo medico americano la chirurgia era un incubo sia per il paziente (che doveva tollerare il dolore, o stordirsi di alcol per soffrire di meno) sia per i medici che dovevano operare persone agitate e nervose, rischiando errori fatali. Morton era figlio di una famiglia modesta, ed era diventato medico dentista con tanti sacrifici. Ma il suo sogno era quello della ricerca, che non poté mai attuare se non “per hobby”, tra una estrazione e l’altra. Proprio cercando un metodo per far soffrire meno i suoi pazienti si accorse delle potenzialità dell’etere.

Mescolando abilmente il cloruro d’etere e il solfuro d’etere ottenne il farmaco ideale per far perdere coscienza al paziente quanto basta per non fargli sentire dolore, ma riuscendo poi a risvegliarlo in poche ore. Prima di usarlo sui pazienti lo aveva provato su di sé. Narrano i fatti che una sera la moglie lo attese a casa fino a mezzanotte e non vedendolo tornare corse a cercarlo nel suo studio… dove lo trovò svenuto per terra. Al risveglio, Morton esclamò eccitato: “Ho trovato il farmaco giusto!” . L’etere come anestesia fu usato per la prima volta per l’estrazione di un dente, poi per operare una cisti ossea. Il successo divenne planetario e Morton avrebbe potuto diventare ricchissimo con il brevetto. Ma i colleghi medici sminuirono la sua invenzione (l’etere era facilmente utilizzabile anche da un infermiere!) e gli fecero perdere i finanziamenti. Avendo speso tutto per le sue ricerche, il dottor Morton visse i suoi ultimi anni in povertà…. morì a soli 49 anni.

admin

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