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Gravi errori medici: in Inghilterra peggio che in Italia

Forse in questo momento state leggendo la storia del bambino di 10 mesi morto a Messina dopo un ricovero per una banale febbre. Il bimbo era arrivato in ospedale con una situazione “normale” ma si è aggravato subito dopo ed è morto in due ore. Ora la procura sta indagando, e chissà quanta gente sta parlando “di malasanità”, come noi italiani facciamo spesso senza fermarci a ragionare. Eppure la nostra sanità rimane tra le migliori in Europa, lo prova il dramma che sta scuotendo in questi giorni l’Inghilterra.

In Inghilterra i giornali riportano tutti la morte di un bambino di 20 mesi, Ryan Bhogal (foto), la cui agonia era iniziata circa un anno fa quando quella strana febbre che tormentava i suoi primi mesi di vita non dava tregua. Le analisi, le diagnosi, ma nessun allarme: il bambino era solo raffreddato, allergico, fragile… I genitori non si sono dati per vinti e hanno cominciato a girare il Paese in cerca di una spiegazione per un male che sembrava invece peggiorare ogni giorno. Ma il responso di tanti medici diversi era sempre quello: niente di grave. A settembre, invece, il piccolo Ryan muore. E solo ora, diversi mesi dopo, si scopre che è morto di leucemia.

La cosa sconvolgente è che di tutte le visite che ha fatto il piccolo, TRENTACINQUE in tutto il Paese, e di tutti gli esami a cui è stato sottoposto nessuno ha mai pensato di fargli fare un test del sangue per i marcatori tumorali. In quel caso si sarebbe vista al volo la presenza della leucemia, sebbene la malattia lasci addosso dei segni inequivocabili. Se si considera che i bambini piccoli, se diagnosticati per tempo, possono vincere la leucemia nel 60% dei casi si comprende la rabbia dei genitori e dell’opinione pubblica inglese. Ovviamente ci sono inchieste in corso perché, sebbene la leucemia sia abbastanza subdola da “mascherarsi” bene agli occhi del medico, è anche vero che bastava solo un esame in più, QUELL’ESAME in più che non è stato mai fatto, per individuarla con certezza. E oggi Ryan sarebbe ancora tra noi.

admin

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