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Il ministro Lorenzin in TV fa il punto sullo stato della Sanità

Va a dirlo in televisione, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, davanti alle telecamere della trasmissione “Ballarò”. Spiega lo stato delle spese e delle aspettative relative al campo che dirige e come si applicheranno le nuove leggi che il governo sta vareando. “Al netto del budget già deciso per la sanità nella Stabilità per il 2017, abbiamo circa 1,5 miliardi in più” è la prima incoraggiante notizia che rivela al pubblico.

In effetti era previsto questo incentivo per la Sanità, anche se forse sarebbe dovuto partire già quest’anno, ma è stato poi rimandato a quello seguente. Si spera non ci siano altri ripensamenti. Oltre al punto sui finanziamenti alla Sanità, il ministro parla anche di temi scottanti, come quello della decisione degli esami medici da prescrivere o meno: “Se il dottore pensa di dover prescrivere degli esami perché sono necessari per fare la diagnosi e questi esami non figurano più tra quelli che si possono segnare liberamente, il medico deve motivare il perché lo fa e tutto finisce lì”. E’ quello che si chiama DECRETO APPROPRIATEZZA.

Lo scopo è quello di ridurre gli sprechi, quelle esagerazioni volute dalle politiche sanitarie regionali che di fatto hanno rovinato la sanità pubblica e costretto ai troppi tagli che oggi le cadono addosso. Il governo insomma ha le sue colpe, ma la cattiva gestione regionale ne ha molte altre. La Lorenzin promette di valutare caso per caso e di vedere anche come risolvere il nuovo problema, quello degli orari ridotti. Orari che ai medici servono per recuperare energie necessarie al lavoro, ma che impone nuove assunzioni con pochissimi soldi. Sarà necessario fare ulteriori aggiustamenti, “così come è stato fatto con la scuola” porta ad esempio il ministro, nella speranza che si arrivi pronti al miliardo in più del prossimo anno.

admin

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