Home » Benessere » San Valentino, per i single esiste davvero la "sindrome di Calimero"

San Valentino, per i single esiste davvero la "sindrome di Calimero"

Non è soltanto una diceria: essere single, soprattutto con il San Valentino che si avvicina, è davvero dura. Sei single su dieci si sentono incapaci infatti di iniziare una nuova relazione. È uno dei dati che emerge da un’indagine promossa da Found e condotta su circa 1.500 single tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni, realizzato con metodologia “Web Opinion Analysis” attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire come i single vivono l’arrivo del 14 febbraio. Ebbene, il 55 % degli intervistati ha l’impressione di essere ignorato dagli amici (55%) o di essere visto esclusivamente come un bancomat (48%): tutti sintomi della sindrome. “Oggi chi è solo vive sempre più la sindrome di Calimero – dice lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – si tratta della patologia dell’escluso, dove viene barattata una relazione, che è più che altro compromesso, con l’accettazione sociale. Ci troviamo in un momento in cui tutti noi ci confrontiamo con il fatto che la frenesia della nostra società e alcune scelte di campo, ci impediscono di tutelare le cose veramente importanti come l’amore. Siamo troppo presi nel correre, tirati dalle urgenze, spaventati di non essere all’altezza, concentrati solo sul noi, abituati a capire e fare tutto in un clic o in un tweet”.
Ma quali sono i segnali più evidenti della sindrome di Calimero? Sentirsi incapaci di iniziare una nuova relazione (62%) è il primo fattore. Come conseguenza, si ha l’impressione di essere ignorato e trascurato dai propri amici o familiari (55%). Percepire di essere considerati prevalentemente come un bancomat (48%), ovvero quell’individuo utile solo a sponsorizzare di tasca propria cene, capricci o voglie di qualsiasi tipo, è un altro segnale di insicurezza. L’autoesclusione è il comportamento tipico della persona colpita da sindrome da Calimero. “L’amore è altra cosa – continua Cucchi – si tratta di un progetto che ha bisogno di pazienza, del tempo della riflessione, dell’ascolto, della voglia e della tranquillità di mettersi in gioco e costruire ogni giorno la coppia, che evolve con noi”. Ed ecco 5 consigli per “guarire”: 1) Sapersi mettere in gioco ogni giorno. 2) Avere la pazienza di trovare la persona adatta per iniziare una nuova relazione ed evitare delusioni. 3) Vivere esperienze collettive. 4) Dedicare molto più tempo alle passioni. 5) Non fare la vittima e focalizzarsi sugli aspetti positivi della vita.

admin

x

Guarda anche

San Valentino, come nasce la festa degli innamorati

Oggi è 14 febbraio San Valentino. Ma come nasce la ricorrenza che celebra gli innamorati? ...

Condividi con un amico