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Ricoverata a 16 mesi: ingestione di cannabis

La piccola Lisa (nome di fantasia) è ricoverata in ospedale con i gravi sintomi di una intossicazione da sostanza stupefacente, quasi sicuramente cannabis. Ha solo 16 mesi e i genitori giurano che ha solo masticato un residuo di sigaretta raccolto in strada. Succede a Palermo e i sospetti che la storia dei genitori sia costruita ci sono tutti, ma la magistratura parlerà solo a fine indagini.

Resta vero il fatto che la piccola non può aver masticato del semplice tabacco (che comunque avrebbe avuto effetti gravi anch’esso), perché i disturbi che mostra sono tipici di chi si è drogato di brutto! E’ stato proprio l’improvviso e anomalo malore a convincere mamma e papà a correre all’ospedale “Cervello” per farla visitare al pronto soccorso e qui i primi esami hanno destato sospetti. Oggi la bimba sta bene ma ha rischiato grosso e sicuramente dovranno rispondere i genitori di questa “svista”, se di svista si è trattato.

Si tratta del terzo caso, a Palermo, di bambini ricoverati con problemi di avvelenamento da sostanze che nemmeno avrebbero dovuto trovare in casa. A novembre un neonato aveva ingerito dosi di hashish a casa della baby sitter ed era finito in coma per alcuni giorni. A dicembre, un’altra coppia era finita sotto inchiesta per aver lasciato la figlioletta di 3 anni incustodita, lasciando che consumasse del metadone. Sebbene nessuna conseguenza grave sia stata registrata dopo il primo ricovero, i genitori sono finiti sotto inchiesta per abbandono di minore.

admin

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