Home » Benessere » La "sfida dell'allattamento", sconsigliata da medici e polizia

La "sfida dell'allattamento", sconsigliata da medici e polizia

E’ una delle ultime novità di Facebook. Si chiama “La sfida delle mamme” e consiste in una sorta di catena, un gioco come molti altri di quelli che girano sui socials. Ma questo è particolare perchè vede protagoniste le neomamme, quelle con bambini appena nati e che allattano.

La dicitura recita così: “Sono stata nominata da XXXX per postare 3 foto che mi rendano felice di essere mamma. Scelgo alcune donne che ritengo siano grandi madri. Se sei una madre che ho scelto copia questo testo inserisci le tue foto e scegli le grandi madri”. Seguono tre foto al giorno che ritraggono la donna mentre allatta e accudisce il neonato. Questo gioco che pare innocuo e divertente, tenero per alcuni versi, è in realtà ALTAMENTE SCONSIGLIATO sia dai medici che dalla polizia.
Dai medici perché l’allattamento è un momento serio e intimissimo, tra madre e figlio. I bimbi, nei primi mesi, percepiscono e assorbono tutte le sensazioni che girano intorno alla madre e se l’allattamento diventa un giochetto da ritrarre in un selfie, aumentano le distrazioni e anche lo stress della giovane mamma. Pure una foto fatta bene richiede impegno e se vi impegnate a scattare bene non dedicate la giusta attenzione al bebé. La polizia dal canto suo sconsiglia questo “gioco” perché è una violazione della privacy con un soggetto non ancora in grado di intendere e di volere. Quelle foto resteranno online per sempre, e un domani il bambino divenuto ragazzo potrebbe trarne disagio e imbarazzo. Per non parlare di certe deviazioni sessuali che riguardano le donne nude e i bambini, che potrebbero essere stimolate due volte vedendo una mamma a seno nudo che allatta un bambino. Attenzione a non nutrire i siti pedopornografici con le vostre stesse mani!!! Ma soprattutto attenzione a togliere quell’atmosfera di intimità e delicatezza che è TUTTO nell’allattamento materno.

admin

x

Guarda anche

Bimbi non vaccinati trasmettono il morbillo al fratellino, che muore

Prima vittima della filosofia No Vax: un bambino di 6 anni, di Monza, è morto ...

Condividi con un amico