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Carabiniere cura una bambina e il web lo chiama "eroe"

Lui si chiama Cosimo Giuliani, è un carabiniere e un papà (ha due figli gemelli) che si è trovato a lavorare sul luogo di uno spaventoso incidente stradale, a Palermo. Dalle lamiere si estrae una donna ferita, il panico generale confonde tutti e pochi si accorgono che sul sedile posteriore dell’auto distrutta c’è una bimba di un anno.

La bimba ha il ciucciotto in bocca, gli occhi grandi così. E’ terrorizzata ma viva. E quel carabiniere-papà fa quello che qualsiasi essere umano con un po’ di cuore avrebbe fatto. La estrae dalla macchina, si assicura che non abbia nulla di rotto e poi la coccola e la culla per ore. Finché non arrivano i parenti, finché non si sa che la mamma è fuori pericolo. La foto che vedete in alto, l’ha scattata un automobilista di passaggio che si era fermato per soccorrere anche lui e, una volta caricata sul web, è diventata “virale”, cioè diffusissima e ammiratissima. La gente ha cominciato a parlare di “gesto eroico”, di “grande uomo” e di “azione eccezionale”.

Ma il primo a stupirsi di tanto clamore è proprio lui, “l’eroe”, il carabiniere Giuliani. “Io ho fatto solo il mio dovere”, dice e non aggiunge altro. Perché è logico che salvare una bambina è il dovere di un carabiniere. Ed è logico che coccolare e consolare una bambina spaventata è il dovere di qualsiasi essere umano. Anzi, più che un dovere dovrebbe essere un gesto NORMALE. Il fatto che la gente veda tutto questo come “atto di eroismo” è un segnale un po’ pericoloso. Significa che abbiamo perso il senso dell’umanità e che la bontà, la dolcezza, un umanissimo abbraccio viene visto come qualcosa di raro che pochi potrebbero fare. Forse perché la maggior parte di chi commenta quella foto, invece di coccolare la bimba, avrebbe preferito farsi un selfie vicino alle lamiere da dove è stata estratta? Fa paura solo pensarlo. Meglio pensare che ci sono tanti altri come il carabiniere Giuliani. Non “eroi”… solo UOMINI.

admin

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