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Mi rifaccio la vagina! La nuova frontiera della chirurgia estetica

Lo fanno soprattutto le donne anziane, ma anche le quarantenni e qualche ventenne intraprendente. La chirurgia plastica vaginale è diventata una moda di grande successo, prima negli Stati Uniti e poi in Inghilterra. Pian piano si è diffusa anche in Europa e oggi arriva in Italia con un notevole carico di aspettative. Ma perché farsi “il ritocchino” alle parti intime?

La prima ragione è il tentativo di ritrovare un buon piacere durante il rapporto sessuale. Con l’età la vagina perde elasticità e durante un rapporto può dare dolori e fastidi vari, mentre “tirando” i tessuti di nuovo ad un tono giovanile si torna a provare orgasmi sensazionali. Ma ci sono anche motivi psicologici, strettamente personali, che riguardano donne anziane che con il ritocco intimo tornano a sentirsi giovani dentro… in tutti i sensi. Ci sono poi i casi delle atlete che vogliono praticare alcuni sport specifici (equitazione, ciclismo) e che non possono farlo perché hanno le labbra vaginali un po’ troppo sviluppate e infine c’è chi ha delle vere patologie e deve curarsi con il ritocco estetico.

L’intervento è meno drammatico di quanto non si pensi. Dura un’ora, in anestesia totale, e si utilizza un macchinario laser che lascia pochissimi fastidi post operatori e soprattutto nessuna cicatrice. Negli USA le richieste sono aumentate in pochi anni del 49%. E da noi, in Italia? Il 30% delle italiane si dice favorevole al ritocco vaginale: la maggior parte di queste sono impiegate e professioniste, ma anche una buona parte di casalinghe “disperate”. Sarebbero subito pronte a farlo le milanesi (25%), le romane (17%) mentre sono in forte dubbio le meridionali e le donne della provincia (13%). Ovviamente il 75% di queste donne sono ultraquarantenni, ma sorprende trovare voci favorevoli anche tra le ventenni.

admin

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