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Otto ore col tablet: così i bambini perdono gli occhi e il cuore

Si sta discutendo in questi giorni, presso il congresso SPIREC, una tematica sempre più comune tra i cardiologi italiani: l’obesità infantile. I nostri bambini, e quelli europei in generale, sono sempre più grassi e pigri e questo comporta la comparsa di malattie serie molto prima dell’età adulta. In particolare si parla dei giovanissimi, degli “under 12”, che trascorrono troppe ore seduti davanti a uno schermo. Otto ore, addirittura, se hanno il tablet.

E il tablet lo hanno quasi tutti, perché li fabbricano anche per i bambini e si vendono nei negozi di giocattoli (a prezzi eccessivi!). Otto ore davanti a uno schermo, a giocare con video alienanti non è solo un pericolo per la psiche (annullamento delle reazioni e dei sentimenti) ma anche per il corpo. Nel pieno dello sviluppo, un bambino ha bisogno di aria, sole e movimento. Se passa le sue giornate seduto rischia anche di bloccare la crescita. I genitori dovrebbero capirlo ed evitare regali come cellulare, tablet e simili per i più piccoli. O forzarli a staccare la spina, se ce li hanno già.

Sempre più bambini soffrono di sbalzi di umore e tendenza all’isolamento, tanti altri soffrono di problemi di postura, problemi alla vista e problemi circolatori che a otto anni sono davvero troppo precoci! In Italia, l’81% dei tredicenni si collega a internet tutti i giorni, il 12% si collega al web appena sveglio e il 35% prima di addormentarsi. L’immobilità ha effetti anche sulla circolazione, come detto, e dunque sul cuore. Stanno aumentando i problemi cardiaci dei giovanissimi e questo è segno di una mancata cura della salute fisica. Ma d’altra parte questi bambini nascono e crescono in un mondo di adulti alienati dietro computer e cellulari, per cui anche loro cercano di imitare quei gesti e quelle tendenze. Insomma, se una volta si imitava la mamma provandosi le sue collane e il papà giocando coi suoi attrezzi, oggi si cerca il cellulare, unico mezzo di lavoro per entrambi. Con la differenza che l’organismo di un bambino non può reggere tanto schermo e tanta sedentarietà.

admin

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