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Un concorso speciale per raccontare il cancro

C’è un concorso un po’ speciale che viene organizzato ogni anno (da 4 anni) dal CRO di Aviano, in Friuli Venezia Giulia. Si chiama “concorso artistico letterario oncologico” perché i protagonisti sono scrittori che hanno avuto, o hanno, il tumore. Un concorso che serve a far diventare il tumore messaggio scritto, anche per raccontare la vittoria di chi è guarito.

Regione che conosce fin troppo bene il dramma del tumore, il Friuli Venezia Giulia ha una incidenza molto alta, alcuni dicono per colpa del passaggio della nube radioattiva sprigionata dalla centrale di Chernobyl nel 1985. In ogni caso, i tumori non sono rari in questo territorio e con essi le testimonianze di chi li ha vissuti, curati e anche sconfitti. Il concorso nasce pure per questo, per dare incoraggiamento a chi ancora li affronta. E per la quarta edizione, la storia vincitrice è stata quella di Ierma Sega, 49 anni, giornalista di Rovereto.
Ierma ha narrato “La Storia di Luca”, dove Luca è un bimbo di 9 anni che per tutta l’infanzia guarda la madre combattere contro il cancro. La malattia è vista dai suoi occhi e dalla sua mente di bambino e anche la mamma viene guardata con uno sguardo diverso. Come va a finire? Per saperlo comprate il libro. Oltre a Ierma Sega sono stati anche premiati: “Incontro con la vita”, la foto di Monica Caeran, 34 anni, insegnante di scuola primaria e psicoterapeuta infantile di Giavera del Montello (Treviso), Barbara Balabani, 52 anni, impiegata di Mestre (Venezia), per “Figlia” e Francesca Caracciolo, 36 anni, dottoressa in infermieristica di Cerrione (Biella) con “Come stai”. Hanno ricevuto menzioni speciali anche Xenia Salvadori, 24 anni, infermiera, Alberto Andreoli Barbi, 44 anni, impiegato e scrittore di Bologna con “Everybody fight for ourselves” e Cristina Bottino, 23 anni, educatrice di San Fior (Treviso) con “L’avventura di Baleno”.

admin

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