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L’autismo va al cinema a Torino

Anche quest’anno, e per l’OTTAVA EDIZIONE, torna a Torino il festival «Cinemautismo». Un’idea geniale nata dalla esigenza di narrare una malattia estremamente misteriosa e varia, che va dalle sindromi più “geniali” (tipo Rainman) a quelle a volte anche leggere dell’Asperger fino ai casi pesanti in cui l’autistico si chiude fuori dal mondo e non comunica.

Famiglie in crisi che non comprendono i propri figli, pazienti che non capiscono perché hanno determinati sintomi … il tutto può essere spiegato con le immagini. E così dal 1 al 4 aprile, al Cinema Lux, al Massimo e al Cecchi Point Hub si proietteranno film con questa tematica importante. Una attenta selezione di pellicole di tutto il mondo organizzata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema, grazie alla collaborazione e al sostegno di Fondazione Paideia Onlus, Gruppo Asperger Onlus e Angsa Piemonte Onlus sez. di Torino e al sostegno di Fondazione CRT. Tre di questi film saranno in anteprima mondiale.

Venerdì 1 aprile si comincia col film americano “The Odd Way Home” di Rajeev Nirmalakhandan, che parla dell’amicizia tra Duncan, giovane commesso con Sindrome di Asperger, e Maya, ragazza dal difficile passato. Poi sabato 2 si continua con “Autism in Love” di Matt Fuller e si celebrerà la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo che cade proprio in quel giorno. Il 3 aprile sarà proiettato il documentario americano “Dad’s in Heaven with Nixon” di Tom Murray e “Jack of the Red Hearts” della regista Janet Grillo. La maratona si concluderà il 4 aprile con un film inglese, il lungometraggio “X+Y” di Morgan Matthews.

admin

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