Home » Benessere » Anche la Liguria apre alla cannabis terapeutica

Anche la Liguria apre alla cannabis terapeutica

La Liguria si aggiunge a Toscana, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto e Abruzzo e dice “sì” all’uso terapeutico della cannabis. O meglio -per non essere fraintesi- dei derivati benefici della pianta di cannabis che NON SONO quelli che si fumano nello spinello! Le due cose sono molto differenti: lo spinello rovina i neuroni e danneggia irrimediabilmente l’organismo, mentre certi estratti liberati della sostanza allucinogena sono curativi.

Sonia Vitale, assessore regionale alla Sanità in Liguria, ci crede e ha posto la questione alla Giunta. Il voto è stato positivo perché le premesse sono ottime. Anche l’esercito italiano sta conducendo studi sulle proprietà curative della cannabis e dunque, se lavorata nel modo giusto, questa diventa utilissima ed efficace contro molte malattie. In particolare, contro i dolori, contro alcuni problemi di ansia e di depressione. Si prospetta di usarla in modo ampio per diminuire i sintomi fastidiosi della chemioterapia, per esempio.

L’introduzione dei cosiddetti cannabinoidi a fini terapeutici risale al 2012 ed è stata introdotta con una legge regionale della Liguria che però, non essendo supportata a livello nazionale, non venne portata avanti. Oggi invece i tempi sono maturi e pronti e il via libera è arrivato. Tuttavia esistono ancora troppi dubbi e troppa confusione per via della mancanza di linee guida centrali più precise. Una lacuna a cui si spera che il Ministero della Salute possa ovviare presto.

admin

x

Guarda anche

Che cos’è il “ringiovanimento ovarico”

No, non è la nuova moda estrema del lifting ma per alcune donne è come ...

Condividi con un amico