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Cesare Bocci, “Mimì” di Montalbano, e la lotta difficile al fianco della moglie

La prima intervista sulla sua vita privata l’ha concessa nel 2014 a Vanity Fair, e nessuno fino a quel momento aveva sospettato nemmeno lontanamente che Cesare Bocci, lo scanzonato vicecommissario “Mimì Augello” della fortunata serie MONTALBANO, avesse vissuto una serie di drammi tanto pesanti proprio in coincidenza del successo crescente del telefilm. Ti domandi come si possa NON leggere in faccia ad un uomo quel fardello pesante?

“Perché sul set mi rilassavo, smettevo per un attimo di pensare. Oppure pensavo che avevo passato cose più serie nella vita e affrontavo tutto meglio”, risponde lui. Noi preferiamo pensare che sia stata la sua abilità da grande attore a rendere tutto così semplice, anche quando semplice non era. Montalbano comincia nel 1999, nel 2000 è già un successo. E in quello stesso anno Daniela, la moglie di Cesare Bocci, subito dopo il parto, viene colpita da ictus e rimane in coma 25 giorni. Ne esce viva ma cambiata. Non cammina, non parla. Due mesi di riabilitazione e intanto quella bambina appena nata, Mia, che lei però non riconosce, non vuole.

Passeranno quasi due anni prima che mamma e figlia “facciano conoscenza” e un altro anno prima che imparino ad amarsi. Intanto Daniela ricomincia a camminare, a parlare, a pensare, a vivere. E quando la normalità sembra tornata in casa, ecco l’altra batosta feroce: un tumore, diagnosticato per fortuna in tempo alla signora Daniela. Che ancora una volta affronta una battaglia e la vince. E come sempre accanto aveva il suo uomo coraggioso, e in più stavolta anche l’aiuto della figlia. E mentre Mimì, sullo schermo, tradisce la moglie, va a donne, incasina il lavoro ai colleghi con una spensieratezza che a volte fa anche rabbia, l’attore che gli dà questo volto superficiale ha saputo affrontare due battaglie contro malattie che farebbero paura anche al più eroico dei combattenti. Scusa, commissario Montalbano, ma per una volta noi facciamo il tifo per Mimì: è lui il vero numero uno!

admin

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