Home » Benessere » Mancanza di sonno rende “ubriachi” e pericolosi

Mancanza di sonno rende “ubriachi” e pericolosi

Di insonnia ci si ubriaca. Lo dice la University of Oxford con uno studio condotto insieme alla Royal Society for Public Health, in Gran Bretagna. La mancanza di sonno provocherebbe, infatti, sul cervello gli stessi effetti di una brutta sbronza. Bastano 17 ore senza dormire per sentirsi “brilli” e dopo 24 ore le reazioni del corpo sono come quelle di chi ha 0,1% di alcol nel sangue, il picco massimo in molti paesi. La scoperta è interessante e allo stesso tempo inquietante, considerato quante persone sono stressate di questi tempi.

Ovviamente non si parla di chi salta un paio di notti di sonno per l’influenza, o in chi dorme poco per via del bimbo che piange… il problema riguarda persone con insonnia cronica, che non prendono sonno per almeno tre notti a settimana e per almeno tre mesi di seguito. Queste persone dovrebbero evitare di guidare, di intavolare discussioni, di svolgere lavori importanti, proprio perché il loro cervello è totalmente annebbiato come quello di un ubriaco. Ecco il motivo per cui i medici dovrebbero rispettare i turni di riposo ogni 48 ore di lavoro, cosa che in Italia non avviene mai. Chi più di loro deve avere il cervello lucido per operare?

Per vincere l’insonnia, i farmaci sono la risposta migliore. Uno su tutti, benzodiazepine che è uno psicofarmaco molto efficace il quale però crea anche dipendenza. Si può limitarne l’uso aiutandosi con rimedi naturali che favoriscono il sonno: latte caldo o tiepido prima di andare a letto, per esempio, o tisane calmanti alla camomilla o al finocchio. Inutile invece provare ad addormentarsi con i “mantra” (contare le pecore, dire il rosario…). Dunque, per prima cosa facilitare il sonno con prodotti appositi, in secondo luogo rispettare orari e rituali del pre-sonno (lettura di un libro, orario fisso), abituando man mano l’organismo a trovare il ritmo giusto per distinguere tra giorno e notte. Il discorso vale anche e soprattutto per i giovani nottambuli.

admin

x

Guarda anche

Come salvarsi dall’intossicazione da botulino

Siamo il Paese della buona cucina e dei “figli che so’ piezz’e core”. E a ...

Condividi con un amico