Home » Benessere » Torna fertile grazie all’ovaio in 3D

Torna fertile grazie all’ovaio in 3D

Una buona notizia arriva dalla Northwestern University dove un team di ricercatori ha restituito la fertilità perduta ad alcuni topi femmina, il cui apparato riproduttivo era stato bloccato da malattie o lesioni che ne avevano reso necessaria l’asportazione. Prive di ovaie, le topoline non potevano avere cuccioli, ma proprio qui si innesca la novità decisa dagli scienziati.

Grazie alla onnipresente stampante 3D, è stata ricreata la forma dell’ovaio mancante quindi hanno usato questo ovaio artificiale per farvi crescere sopra una coltura di cellule staminali in grado di produrre ormoni e ovociti con relativi vasi sanguigni e altri elementi. Una volta ottenuta la ricostruzione sana dell’organo, “l’impalcatura” biologica interna veniva assorbita lasciando al proprio posto l’ovaio nuovo, vero e proprio. Una volta impiantate nel corpo dei topi femmine, dopo alcune settimane è ripartita l’ovulazione e in pochi mesi erano state in grado di procreare cuccioli perfettamente sani. La speranza, inutile dirlo, è che lo stesso metodo possa usarsi ora sulle donne che troppo spesso vanno incontro a problemi ovarici, come tumori, fibromi, endometriosi o infezioni, giocandosi la possibilità di diventare madri. Lo studio prosegue perché i tempi comunque non saranno immediati, ma la strada pare quella giusta per arrivare all’obiettivo finale in un prossimo futuro.

admin

x

Guarda anche

Dipendenza da smartphone, vittime soprattutto le donne

La dipendenza da smartphone miete vittime soprattutto tra le donne. A sostenerlo è una ricerca ...

Condividi con un amico