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Zika causa la microcefalia. E non solo…

Prima sospetto, poi diceria, poi ipotesi, oggi è realtà. C’è la drammatica conferma di uno studio americano che dichiara: il virus Zika e le sue conseguenze provocano la microcefalia nei nascituri. Come aveva pensato l’OMS, ma senza prove, il virus trasmesso dalla zanzara brasiliana può apparire innocuo per un adulto che al massimo lo vive con una forte febbre ma è pericoloso per le donne incinte.

La microcefalia comporta la nascita di bambini con il cranio, e di conseguenza il cervello, molto poco sviluppato. Oltre all’aspetto estetico davvero impressionante, significa che il piccolo non avrà mai uno sviluppo mentale normale. Il fatto che questo sia causato da un virus come Zika diventa qualcosa di storico, perchè mai prima di ora si era avuto un virus trasmesso da insetti che sconvolgesse così il dna umano al punto da creare anomalie fisiche. Una volta avuta questa conferma, si può finalmente studiare la via migliore per contrastarlo. Ora si sa che la conseguenza diretta esiste e si deve trovare il modo di interrompere il filo dannoso.

E mentre Zika continua a diffondersi nell’America del Sud e nel Brasile, teatro delle prossime olimpiadi in estate, la ricercatrice americana Sonja Rasmussen, che ha guidato la ricerca, illustra alle maggiori riviste scientifiche lo schema ricorrente di difetti simili riscontrato nei bambini le cui madri erano state esposte a Zika. Il virus inoltre è stato trovato in molti bambini deceduti a causa della microcefalia. Attualmente il Paese più a rischio, appunto, è il Brasile che già conta 1113 casi con molti contagi iniziati già nei primi tre mesi di gravidanza. Si sta studiando ora se il virus sia responsabile anche della sindrome Guillain-Barre, una reazione immunologica che può comportare una temporanea paralisi, e che si verifica negli adulti.

admin

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