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Più caffé e meno rischi di cancro al colon

Il caffé come cura preventiva anti cancro al colon? Così pare, secondo uno studio pubblicato su “Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention” da Stephanie Schmit e collaboratori che avrebbe evidenziato il legame tra consumo della famosa droga e diminuzione del rischio in una larga fetta di un campione di volontari molto vasto (oltre 5145 persone). Il caffé viene rivalutato moltissimo di recente. Lo si chiama in causa come protettore della funzionalità dell’intestino e anche del cuore!

Quanto siano vere e giuste queste qualità non è dato sapere, ma lo studio in questione ha controllato per anni il campione di pazienti e ha potuto ottenere così una statistica importante. La caffeina, i melanoidini, diterpeni e polifenoli agiscono come uno scudo protettivo sull’intestino e allontanano il pericolo di attacco da parte delle cellule cancerogene. Il consumo regolare di caffè pare abbia ridotto del 26% il rischio tumore sia al colon che al retto nella maggior parte dei partecipanti. E non importa che tipo di caffé consumiate, il risultato è identico.

Lo studio non è perfettamente completo: mancano alcuni dati sull’esatto consumo di caffè ad un anno di distanza, sulla standardizzazione delle dosi assunte e sul possibile effetto contrario, ovvero quello che avviene nelle persone che non bevono caffé o ne bevono meno. Mancano anche alcuni dati sui pazienti con malattie digestive già in atto. Ma in linea di massima si tratta di passi che verranno completati in seguito. Ciò che conta è che in una osservazione generica, su pazienti giovani e anziani, con ereditarietà della malattia colon-rettale e con diverse abitudini alimentari, è l’assunzione di caffé a fare la differenza in meglio. Un dato da tenere bene in considerazione per gli studi del futuro.

admin

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